MUNICIPI, PIANO REGOLATORE SOCIALE GIÀ PREDISPOSTO
25/01/2010

"Vorrei tranquillizzare i presidenti dei Municipi e i consiglieri comunali dell'opposizione che domani prenderanno parte alla conferenza stampa di 'Roma social club': l'amministrazione comunale sta già predisponendo un nuovo piano regolatore sulle politiche sociali in grado di affrontare le nuove esigenze legate al welfare, coinvolgendo in primis i Municipi. Lo scorso 2 dicembre ho, infatti, presentato in Consiglio Comunale una proposta di delibera, in cui sono presenti diverse linee guida per rivedere il primo e unico piano  regolatore sociale adottato dal Campidoglio nel 2004". Lo dichiara in una nota il presidente della commissione Politiche Sociali del Comune di Roma, Giordano Tredicine (Pdl). "Da allora, di fatto, le problematiche sociali sono mutate ed evolute - continua Tredicine - Ed è ben chiaro a tutti come non sia più possibile continuare a utilizzare quel documento come cartina di tornasole. Nella delibera è, quindi, presente una nuova pianificazione sociale della città di Roma, con nuove indicazioni per una programmazione efficace ed efficiente del sistema degli interventi e dei servizi da attuare. Ma con il varo, a breve, di questo nuovo Piano regolatore sociale la città assolve anche un altro impegno certo: rispondere efficacemente al mutamento dei problemi sociali, tenendo presente i Piani Municipali 2008-2010, attraverso opportuni strumenti e servizi di governance ed assistenza tecnica. Nel Piano saranno, infatti, presenti nuove linee di indirizzo per garantire sussidarietà e qualità dei servizi che devono rispettare gli stessi standard in tutti i 19 Municipi capitolini. Un nuovo meccanismo che consentirà di mettere la persona al centro del quadro  politico-amministrativo, attraverso un'azione mirata a stabilire un forte legame tra bisogni e risorse esistenti e capace, altresì, di costruire un dialogo continuo con le famiglie riconoscendo il ruolo fondamentale che hanno nella società. Invito nel frattempo il consigliere Ozzimo a riflettere seriamente su quello che dice. Si tratta della solita demagogica tiritera che arriva da un pulpito non proprio candido, dal momento che chi per 15 anni ha governato questa città non si è mai attivato per fornire risposte certe alle esigenze dei romani", conclude Tredicine.